Ecco perché aderiamo alla richiesta di revoca della nomina del Prof. Matteo Bassetti alla Presidenza del Gruppo di lavoro sui bandi del MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca), ruolo che comporta la valutazione e destinazione di fondi pubblici alla ricerca
Questo documento riporta le ragioni scientifiche e giuridiche che motivano la richiesta di una revisione della normativa sulle vaccinazioni obbligatorie. Si tratta di un lavoro “in fieri” che la Commissione Medico Scientifica indipendente (CMSi) mette a disposizione degli interessati (es. associazioni di cittadini, autorità e operatori sanitari, politici, avvocati, educatori, giornalisti) e sul quale intende aprire un dibattito pubblico. Seguendo le consuete modalità di confronto, gli autori si dichiarano disponibili a prendere in attenta considerazione eventuali correzioni o precisazioni su questo testo ed eventualmente incorporarle in successive edizioni.
di Francesco Bordino
A ottobre di quest’anno è uscito negli Stati Uniti un documentario su una vicenda scientifica di grande interesse attuale. Ne pubblichiamo qui due passaggi fondamentali doppiati in italiano.
Il cuore dell’argomento è la mancata pubblicazione di un articolo scientifico relativo al divario di patologie croniche tra una popolazione di età pediatrica completamente vaccinata secondo le norme sanitarie americane e una popolazione completamente non vaccinata.
Un giornalista e un avvocato statunitensi hanno convinto un rispettato epidemiologo, Marcus Zervos, convinto fautore delle vaccinazioni pediatriche, direttore del reparto malattie infettive di uno dei centri di ricerca medica più importanti del paese, l’Henry Ford Hospital di Detroit, ad effettuare una ricerca retrospettiva, grazie ai dati clinici in loro possesso, su oltre 18000 bambini su un periodo di tempo di 16 anni, tra il 2000 e il 2016.
I risultati sono stati esplosivi ma l’ospedale e gli autori hanno deciso di non pubblicarli.
Nell’incontro, registrato di nascosto, tra il giornalista e lo scienziato, vengono spiegate le ragioni della mancata pubblicazione:
Diverse persone che hanno visto il documentario sottolineano la paura del ricercatore e biasimano il suo voler “conservare la poltrona”. Personalmente trovo che l’aspetto invece più illuminante della decadenza etica e scientifica dei nostri tempi sia nel concetto di “controllo”. Zervos afferma di credere fermamente in questi vaccini per la possibilità di controllo di malattie mortali. Attraverso il controllo l’uomo-zervos attua il potere.
Poco importa che quel potere possa provocare enormi danni su milioni di bambini, il potere di evitare determinate patologie, un potere reale e superlativo, acceca il ricercatore di potere dal dubbio che i danni che sta facendo siano molto peggiori di quelli che sta evitando. Non c’entra nulla la medicina, è solo potere. E da lì, dall’uomo-zervos, la catena del danno è pervasiva e diventa cultura. Non c’è più possibilità di discussione, non c’è più pensiero critico, c’è “la scienza ha detto”, c’è “abbiamo salvato milioni di persone”, frasi fondate sull’accecamento dell’uomo-zervos, il quale non solo non può rinunciare alla propria carriera ma neppure può accettare il dubbio che ciò su cui l’ha fondata sia un’enorme menzogna. Se il suo controllo non vale nulla, anzi è deleterio, che senso ha avuto la sua vita?
Il nodo tecnico su cui si alzano le nebbie è dato dal problema etico nel fare gli studi che spazzerebbero ogni dubbio. Studi RCT (studi randomizzati e controllati) sui vaccini pediatrici non si potrebbero fare, come asserisce il dott. Plotkin nell’estratto video qui sotto, perché non sarebbe considerato etico lasciare un gruppo di bambini privo di un vaccino di cui si conosce l’efficacia per farne il gruppo di controllo.
In realtà, come ricorda in diversi lavori il dott. Alberto Donzelli, le possibilità di un RCT ci sarebbero, se a sponsorizzare il lavoro fosse il settore pubblico, se fosse progettato ed eseguito da scienziati senza conflitti di interesse e si aprisse alla partecipazione volontaria degli esitanti, cioè di coloro che posti di fronte a informazioni equilibrate e complete sulle vaccinazioni non riescono a giungere ad una scelta.
In assenza di scelte politiche di questo tipo gli studi retrospettivi come quello descritto nel documentario restano essenziali, ma quando danno risultati che mettono in crisi il potere e il controllo vengono censurati, il rischio di disgregazione di un intero sistema sarebbe troppo alto. E per la prima volta vediamo la faccia del sistema, che non è un’entità astratta e superintelligente. Siamo noi, uomini-zervos.
Vi diranno che lo studio dell’Henry Ford non vale nulla, che è pieno di limiti. Sono i limiti di tutti gli studi osservazionali retrospettivi. In assenza di RCT sono tutto ciò che abbiamo. Li censuriamo tutti o vogliamo parlarne? Perché l’Adnkronos ci racconta l’assurdo studio osservazionale finlandese secondo cui chi non va a votare muore prima e non ci racconta che il bambino africano a cui si inietta il DTP (difterite-tetano-pertosse) ha un rischio maggiore di morire rispetto a quello a cui non si inietta?
Urge rimettere insieme i pezzi, in Italia la sanità non è privata, una gestione di uomini-zervos porterà al fallimento del paese.
Il documentario integrale:
https://www.aninconvenientstudy.com/
Spett. Membri del Governo
Spett. Senatori/Senatrici
Spett. Parlamentari
nel nostro ruolo di medici e scienziati, riteniamo doveroso segnalare proposte di emendamento al Piano di Preparazione Pandemica di futura approvazione, per rendere il nostro Paese nei prossimi cinque anni in grado al tempo stesso sia di recepire raccomandazioni dell’OMS ritenute funzionali, sia di mantenere autonomia di decisione rispetto a raccomandazioni non considerate condivisibili, a seguito di valutazioni scientifiche di merito.
Si chiede inoltre di riservare uno spazio adeguato, eventualmente prevedendo un Addendum da perfezionare dopo la prima approvazione del Piano, alla promozione – basata su prove - di stili di vita salutari, in grado di prevenire e ridurre l’incidenza di malattie croniche, che a loro volta aumentano i rischi e la gravità delle infezioni.
Certi che come rappresentanti dei cittadini vorrete considerare le nostre istanze, grazie per l’attenzione e a disposizione per eventuali chiarimenti e ogni proficua collaborazione.
Cordiali saluti
La Commissione Medico-Scientifica indipendente (CMSi)
Prof. Marco Cosentino, docente di Farmacologia e Tossicologia, PhD
con le adesioni di:
Passaggi critici da migliorare nel Piano di Preparazione Pandemica.
Non attribuire all’OMS o ad altre entità tecniche sovranazionali poteri di far seguire ‘raccomandazioni’ che le prove non supportano
Sommario. Riteniamo che Il Governo italiano abbia dato un segnale importante, con l’astensione sul Trattato pandemico e respingendo i nuovi Emendamenti al Regolamento Sanitario Internazionale OMS.
Ha così mostrato di non essere disposto a delegare altro potere a entità sovranazionali dietro formulazioni vaghe, che si prestano a estensioni arbitrarie degli impegni cui far fronte (alla dichiarazione di emergenze internazionali, e in termini di prodotti genici, di futuri impegni finanziari, alla censura della cosiddetta ‘disinformazione’,...).
Si tratta ora di non reintrodurre interferenze esterne non dibattute né motivate a sufficienza, tramite
passaggi disfunzionali rimasti anche nella bozza di Piano di Preparazione Pandemica del 23 luglio 2025.
Si auspica una correzione delle incoerenze prima dell’approvazione definitiva, oltre a un’integrazione sugli stili di vita protettivi da malattie croniche e infezioni.
Milano, 16 agosto – Oltre 132 associazioni e comitati si uniscono per difendere il pluralismo scientifico e la libertà di espressione nel dibattito sulla salute pubblica e la lista degli aderenti si sta allungando di ora in ora.
L'iniziativa, nata in poche ore a Ferragosto, esprime il pieno supporto ai medici e scienziati Dott. Eugenio Serravalle e Dott. Paolo Bellavite.
L'appello congiunto, sottoscritto da tutte le organizzazioni, elogia la recente decisione del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, di rinnovare il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (NITAG) con un approccio che valorizza la diversità di competenze. I firmatari ritengono che un dibattito aperto, inclusivo e basato su prove scientifiche sia l'unica via per tutelare la salute pubblica in modo efficace.
"Etichettare e delegittimare non è scienza: è arbitrio," si legge nel comunicato. L'appello condanna i tentativi di delegittimare i due professionisti, ingiustamente etichettati come “antiscientifici” per le loro posizioni critiche sulla gestione della pandemia e sui vaccini anti-COVID. La lettera sottolinea che il progresso scientifico è da sempre alimentato dal dubbio costruttivo e dal confronto, non dalla censura.
"La scienza non è un dogma, ma un metodo che si basa sulla verifica di teorie anche contrapposte, senza occultare le pubblicazioni scientifiche che provano il contrario," prosegue la nota. I sostenitori evidenziano che i curricula e l’esperienza di Serravalle e Bellavite dimostrano la loro preparazione e i loro contributi reali alla ricerca. Hanno sempre dichiarato di ispirarsi al metodo scientifico. Da anni chiedono confronti basati su prove concrete e non su opinioni. Nei loro interventi hanno cercato di presentare dati, fatti e documentazione solida e aggiornata (mostrando anche disponibilità a riconoscere pubblicamente quando le prove dell’interlocutore risultassero più fondate delle proprie).
Le associazioni e i comitati firmatari chiedono che la libertà di ricerca e di espressione dei medici e degli scienziati sia garantita.
"La scienza vive solo dove c’è confronto libero," conclude il documento, sottolineando che, in un'epoca di informazioni complesse e spesso incomplete, è cruciale che organismi come il NITAG siano composti da professionisti liberi da condizionamenti e capaci di valutare criticamente ogni prova per la tutela della salute di tutta la popolazione.
Le associazioni, i comitati, gli attivisti e gli esperti che desiderano esprimere il proprio sostegno possono aggiungere la loro firma al seguente link: http://bit.ly/45TazNq
In allegato potete trovare la lettera originale e i nomi delle 132 associazioni.
Appello a sostegno del Dott. Paolo Bellavite e del Dott. Eugenio Serravalle
Le Associazioni firmatarie esprimono apprezzamento per la recente decisione del Ministro della Salute di rinnovare il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni (NITAG), adottando un’impostazione che riconosce e valorizza il pluralismo delle competenze.
Riteniamo che la tutela della salute pubblica richieda un dibattito aperto, inclusivo e basato sulle migliori prove scientifiche disponibili. La discussione deve essere libera, pluralistica e basata su prove documentate, e ogni forma di delegittimazione personale è contraria ai principi etici e ai diritti costituzionali perché va sempre garantita la libertà di ogni professionista di esprimersi nel rispetto della scienza e della propria coscienza. Limitare oggi la voce di chi chiede trasparenza sulla base delle prove scientifiche, mette a rischio il diritto di ogni cittadino a ricevere cure basate su verità rigorose e verificate e indipendenza professionale.
Paolo Bellavite e Eugenio Serravalle sono stati etichettati da alcuni come “antiscientifici” per le loro posizioni critiche sulla gestione della pandemia e, in particolare, sui cosiddetti vaccini anti-COVID.
Alcuni commentatori si sono arrogati il diritto di decidere cosa sia “scienza” e cosa non lo sia, pronunziando un verdetto senza possibilità di replica. Eppure, i loro curricula e le testimonianze della loro attività clinica dimostrano preparazione, esperienza e contributi reali alla ricerca. La loro “colpa” è aver mantenuto il diritto di porsi domande e di esprimere dubbi in pubblico — proprio ciò che, da sempre, alimenta il progresso e la conoscenza.
Etichettare e delegittimare non è scienza: è arbitrio. La scienza non è un dogma, è un metodo che si basa sulla verifica di teorie anche contrapposte: alla fine ‘vince’ chi porta i dati e le prove più valide e forti. Il fondamento del metodo è basato sul dubbio costruttivo e sul confronto delle prove, non su articoli di fede e censure. Di fronte a prove migliori di quelle che possono presentare, Bellavite e Serravalle hanno reso pubblico l’impegno a riconoscerlo esplicitamente, auspicando analoga disponibilità da parte degli interlocutori.
In un’epoca in cui decisioni complesse in sanità pubblica devono essere prese talvolta con dati incompleti, è indispensabile che organi come il NITAG siano composti da professionisti con competenze diverse, liberi da condizionamenti e capaci di valutare criticamente ogni prova.
Chiediamo che la libertà di ricerca e di parola dei medici e degli scienziati sia garantita, che il dissenso argomentato sia accolto come risorsa e che il pluralismo scientifico venga riconosciuto come condizione necessaria per decisioni equilibrate e trasparenti.
La scienza vive solo dove c’è confronto libero
Di seguito, la lista delle 132 associazioni e comitati che hanno aderito alla lettera di supporto e solidarietà.
A.I.Vi.C (Associazione Italiana Vittime Covid)
Accademia quantica Roma
Adv Albero Della Vita
AMCI provinciale
Amici Animali odv
Ancona Nuova
Apri Il Cassetto
Arbitrium Pronto Soccorso Giuridico
Arcapacis
ASD OdilOdette Danza e Cultura
Ass. Alleanza Beni Comuni Odv
AsSIS
Associazione AGAPE
Associazione Auret
Associazione Centro Medico Amcio
Associazione Consumatori di CivitaNova Marche
Associazione Cooperativa GRAF
Associazione De.CI.S.A CONTRO I DANNI DELLE REAZIONI AVVERSE DA COVID 19 SARS2 E DEL PARTITO DI APPARTENENZA ADESSO ITALIA
Associazione European Consumers aps
Associazione Sisani
Associazione Ariel APS
Associazione Briganti.2
Associazione ContiamoCi
Associazione Culturale Rinascita Italica
Associazione Culturale Télos
Associazione di medicina integrata Chirone (Amichi)
Associazione di Santa Maria Nuova(Ancona)
Associazione I solidali
Associazione Igienista italiana
Associazione Le Verità Nascoste
Associazione Libera Italia
Associazione Oltrelanascita
Associazione pediatri omeopatici italiani (A.P.O.I)
Associazione Persone In Cammino
Associazione Resistere Veneto con Szumski
Associazione S.N.I.E.
Associazione Socio-Culturale Oltreitaca
Associazione You and Us di Promozione Sociale fondata a Padova nel 2009
Atto Primo Salute Ambiente Cultura Odv
Avvo Verona
Cambiamenti per Cervignano del Friuli
Carpi Consapevole
Carta di Siena patto tra medici e cittadini
CEC - Comitato Ecologico Consapevole
Centro culturale Il Punto
CIATDM coordinamento internazionale associazioni a tutela dei diritti dei minori
Cln Resistenza
CMSi - Commissione Medico Scientifica indipendente
Co.S.Ar Comitato Sanitari Arezzo
Comilva
Comitato Il Dubbio
Comitato Acqua bene comune Pistoia e Valdinievole
Comitato Coscienza Critica Pisa
Comitato Fortitudo
Comitato Immuni Per Sempre
Comitato la gente come noi di Stefano Puzzer
Comitato L'altra Verità
Comitato Leonessa d'Italia per la Costituzione Italiana - Libertà e Umanità
Comitato Liberi Di Muoversi
Comitato Liberi in Veritate
Comitato Medico Fare Ordine – Faro
Comitato Nazionale Psicologi per l’Etica, la Deontologia e le Scienze Umane
Comitato Nazionale Vittime Covid
Comitato Quadrifoglio FVG
Comitato Salute Pubblica Cecina
Comitato Verità E Giustizia Vittime Covid…
Comitato Verona per la libertà
Condav Ets
Coordinamento Comitati Guariti Covid
Corvelva
Danni Collaterali
Diritti Umani E Salute
DSP
E.A.V. (Osservatorio Legale Effetti Avversi da Vaccini)
Effetà
Eunomis
Federsolidali
Firenze Consapevole
Fisi
FNOFI
Gruppo La Senesina
Habitvital.net
I Guardiani Del Cielo
Idu Plvda-Aps
Il Coraggio Dell'anima
Impegno Civico
Impegno Civico Bologna
IPPOCRATE.ORG
Itali (Italiani liberi Aps)
Iustitia in Veritate
La Genesi
La Medicina Olistica Nazionale
Lega Italiana Diritti Umani
Liberi in Veritate
Libertà Verona
Micia
MIM
NO DIGITAL MAN
Nuovo Mondo Aps
NvX Italia
Obiettivo Periferia Pistoia
One Life
Organizzazione sindacale Pubblico Impiego Inps
Organizzazioni di Volontariato Cultura Civica
OSA ITALIA
Osa Polizia
Osservatorio Emergenze
Patto Internazionale Sanitari e Cittadini
Percorsi Biosalute Firenze
Popolo Unito
Pro Salute Stop Antenne
Quadrifoglio
Resistenza Radicale
Rinascita Lombardia
Root Motion
S.N.I.E
Sa Defenza
Salviamo le Riserve Naturali
Scuola in presenza di Treviso
SIM (Società Italiana Di Medicina)
Sindacato D'azione
Sindacato Di.Co.Si. ContiamoCi!
SIPEF Pediatria funzionale
Sistema imprese italia SII
Sozialunion WirNoi Associazione Sociale VFG
Stop Biolab
Studio Medico Libero di Lucca
Trilly La Gente Come Noi Aps
U.I.F. (Unione Italiana Forense)
Valdelsa Attiva
Vita convintamente
Vivibensipo
Il 27 marzo 2021 (www.cmsindipendente.it) è stata avviata l’iniziativa InfoVaX EB (evidence based), incontri gratuiti di carattere rigorosamente scientifico che si svolgono da remoto una/due volte al mese, in genere di domenica pomeriggio, in seguito confluita nell'nell’ambito della Commissione Medico Scientifica indipendente, istituita nel novembre 2021.
Nel luglio scorso si è svolto il 61° incontro e il prossimo è previsto a settembre.
All’iniziativa, non pubblicizzata sui social per non banalizzarla e per mantenere un alto profilo scientifico, cui si accede esprimendo personale motivazione, sono al momento iscritti 1508 soggetti, in prevalenza medici, che quindi ricevono tutti gli aggiornamenti via mail.
Esiste poi una lista di “Amici della CMSi”, soggetti che hanno fornito il loro riferimento per rimanere aggiornati sulle nostre attività, che attualmente conta 4321 contatti.
Ritengo che coloro che da oltre 4 anni così assiduamente ci seguono non possano che condividere la soddisfazione per le nomine del Prof Bellavite e del Dott. Serravalle nel NITAG. Entrambi sono uomini di scienza che hanno partecipato a InfoVax EB, che fanno espresso riferimento al metodo scientifico, e che portano sempre prove scientifiche a supporto delle posizioni che esprimono, aperti per altro sempre a metterle in discussione, in confronti che hanno sempre richiesto.
In fede
Dott.ssa Patrizia Gentilini
Medico chirurgo, Specialista in Oncologia ed Ematolologia Generale, coordinatrice organizzativa di InfoVax EB
La CMSi ha accolto con favore la nomina da parte del Ministro della Salute del Prof Paolo Bellavite e del Dott. Eugenio Serravalle - quest’ultimo componente della CMSi - nel NITAG, organo tecnico consultivo sulle vaccinazioni. Si tratta di due professionisti, specialisti, con lunghissima carriera, docenti, con grande esperienza – rispettivamente - in ambito di ricerca scientifica e pratica clinica. La loro presenza nell’organismo consultivo sulle vaccinazioni rappresenta un passo importante per l’apertura di quel franco e trasparente confronto, basato su prove, che da sempre invochiamo, anche come CMSi.
La loro nomina ha immediatamente sollevato reazioni violente e spesso scomposte, con affermazioni denigratorie e appellativi che saranno oggetto di denuncia da parte dei diretti interessati. Ci richiamiamo al Comunicato della Carta di Siena e queste reazioni purtroppo non ci stupiscono, vista l’esperienza di questi ultimi anni con la censura sistematica di ogni posizione dissenziente legata alla COVID-19. Quanto sopra è tuttavia fonte di profondo rammarico, perché chi tanto si proclama difensore della scienza, mai dovrebbe temere di confrontarsi con chi, facendo esplicito riferimento al metodo scientifico, ha maturato un atteggiamento più prudente verso le pratiche vaccinali, in base a prove scientifiche che chiede solo di poter discutere.
In un momento in cui la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie e nella medicina in generale si è incrinata, per molti motivi, la presenza in un organo istituzionali di professionisti con una diversa interpretazione delle prove disponibili può rappresentare un punto di svolta. Se saranno garantite le condizioni per operare in trasparenza e serenità, è un’occasiona da non perdere per dimostrare che si vuole rimettere al centro la salute e la scienza, senza censure, dogmi, approcci fideistici, ma alla ricerca continua delle prove più valide e forti, via via che si rendono disponibili.
Il 19 luglio 2025 scade, anche per l’Italia, il termine ultimo per l’Opting-Out (cioè per rigettare
gli Emendamenti o formulare riserve, che vanno però motivate). Per questi RSI non è richiesta
la ratifica parlamentare. L’opting-out oppure l’accettazione degli emendamenti è di competenza
del Ministro della Salute, di intesa con il Presidente del Consiglio.
Se un pubblico dibattito, anche in sede istituzionale, fosse stato aperto un anno fa, forse oggi ci
sarebbe abbastanza consenso sulla formulazione di ‘motivate riserve’ su parte degli
emendamenti, concentrando il rigetto su quelli più pericolosi. Ciò però non è avvenuto, e a una
settimana dalla scadenza l’unica possibilità praticabile ci sembra il rigetto degli Emendamenti,
come fatto da altri Paesi, per non compiere per inerzia altri passi decisivi verso l’abdicazione a
una democratica autonomia decisionale.
I Paesi che rigettano gli emendamenti non lasciano vuoti normativi, restando vigenti gli attuali
RSI. Né tanto meno significherebbe uscire dall’OMS, ma al contrario sarebbe un segnale forte di
insoddisfazione (anche nei confronti di scivolamenti censori nell’UE), cui far auspicabilmente
seguire l’apertura di un ampio dibattito sulle riforme richieste.
I nuovi “vaccini” antiCovid autoreplicanti pongono problemi di sicurezza senza precedenti: fermiamo questa minaccia per l’umanità
• Sta per essere commercializzato in Europa Kostaive, il primo vaccino antiCovid autoreplicante. Ultima frontiera della vaccinologia, ha la capacità di riprodursi per un tempo indefinito non solo nel corpo di chi lo riceve, ma può trasmettersi anche ad altre persone e animali, senza barriere di specie.
• Il meccanismo biologico di diffusione e possibili effetti avversi sono descritti in dettaglio in una recente ricerca pubblicata sull’International Journal of Molecular Sciences a firma di Maurizio Federico, ricercatore virologo e responsabile del Centro Nazionale per la Salute Globale dell’Istituto Superiore di Sanità.
• Si tratta di un azzardo senza precedenti, che coinvolge tutta l’umanità. Anche nell’ottica della tanto sbandierata One Health, cioè della imprescindibile connessione tra tutti gli esseri viventi, non possiamo ignorare le implicazioni per la salute del Pianeta dell’introduzione di questo inedito prodotto farmaceutico.
• Fino al 9 giugno l’Italia può opporsi alla decisione della Commissione Europea. Decisione che meriterebbe un serio confronto scientifico e un ampio dibattito pubblico. Vogliamo davvero contaminare il Pianeta con un ‘vaccino’ autoreplicante dagli effetti in gran parte sconosciuti?
In questo articolo del Dott. Maurizio Federico, Direttore del Centro Nazionale per la Salute Globale presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), pubblicato su "international Journal of Molecular Science", si evidenziano le prove di come i vaccini a mRNA autoreplicante (saRNA) pongano problemi si sicurezza senza precedenti, ad oggi non approfonditi.
È urgente un'indagine approfondita sulla possibile associazione di saRNA con le vescicole extracellulari. L'eccessiva ridistribuzione di saRNA che esprime Spike nel corpo umano, può esacerbare gli eventi avversi già descritti per i vaccini a base di mRNA, e aumentare il numero di cellule che possono essere attaccate e uccise dalla risposta immunitaria anti-Spike evocata.
Si riportano le conclusioni dell'autore:
1) molti autori hanno dimostrato che le vescicole extracellulari circolanti possono migrare facilmente nei tessuti polmonari e replicarvisi con maggiore efficienza rispetto al virus selvaggio
2) quantità ben rilevabili di vescicole extracellulari sono state associate alle esalazioni polmonari. Perciò, oltre ai fluidi corporei le esalazioni polmonari potrebbero trasmettere vescicole extracellulari che incorporano saRNA, aprendo la possibilità di impatto ambientale [cioè: di trasmissione ad altri organismi]
3) le vescicole extracellulari non riconoscono barriere di specie [cioè: possono entrare in cellule umane o animali, innescare cicli di replicazione e possibile trasmissione per un tempo non definito]
Link alla rivista scientifica: https://www.mdpi.com/1422-0067/26/11/5118